Tre giorni nelle Langhe

In un’area vasta come quella delle Langhe, se si ha poco tempo a disposizione bisogna valutare innanzitutto quale parte si voglia visitare: se l’area del Monferrato, dell’Astigiano o se l’area che ruota intorno ad Alba.
Io personalmente ho scelto di visitare la parte delle Langhe che secondo me offriva più luoghi e cantine, ovvero la zona di Alba.

Se anche voi deciderete di visitare quest’area geografica per perdervi tra i vigneti tra un bicchiere di vino e l’altro, ecco l’itinerario che state cercando!

Alba è stata riconosciuta dall’UNESCO come città creativa per la Gastronomia; se sceglierete di visitarla rimarrete sorpresi nello scoprire che in questa città persino l’aria odora di…cioccolata! A pochi passi dalla città ha infatti sede la fabbrica della Ferrero, famosa per la sua nutella e per prodotti dolciari a base di nocciole e cacao.
Nonostante la sua importanza, non mi sento di inserirla in questo itinerario di viaggio di 3 giorni; tuttavia, nessuno dice che non possiate farci una passeggiata, data la sua posizione strategica e le dimensioni ridotte del suo centro storico.

Alba, Duomo

Giorno 1

  • La Morra:
    La Morra è un piccolo borgo che merita una visita per la sua terrazza panoramica.
    Giunti nel paese, vi basterà percorrere una breve salita per raggiungere la piazza del paese, da cui potrete godere di una vista mozzafiato sui vigneti circostanti.
  • Barolo:
    Famoso per il tipo di vino omonimo, Barolo è un borgo molto grazioso, piccolino ma molto curato.
    Se volete provare un’esperienza diversa dal solito, nel Castello di Barolo è possibile visitare il Museo del Vino – un museo decisamente diverso da ciò che ci si aspetterebbe leggendo questo nome.
    La visita procede infatti tra installazioni audio-visive creative e multimediali. Lo scopo del museo è raccontare la storia del vino, ma soprattutto ciò che rappresenta.
    Non nascondo che sia una mostra molto particolare e che lascia un po’ spiazzati se non si è preparati!
    Se siete a Barolo per ora di pranzo, consiglio senza indugio il ristorante winebar Barolo Friends. Lasciatevi sorprendere dai loro piatti, dai loro cicchetti e dai ravioli del plin, semplicemente meravigliosi!
  • Grinzane Cavour:
    Grinzane Cavour è un piccolo borgo-castello che vale assolutamente la pena visitare.
    Camillo Benso Conte di Cavour soggiornò in questo castello circondato dalle viti e dal verde circostante.
    Sotto al castello è possibile visitare la Cantina del Conte per degustarne i vini. Si tratta di una cantina storica a gestione familiare, caratterizzata senza dubbio dalla gentilezza e dalla simpatia dei proprietari, nonché dalla bontà dei vini e dei prodotti locali.
Video della giornata

Giorno 2

Calosso :
Questa giornata è dedicata alle cantine della zona: la scelta è infinita, ma vorrei consigliarvi in modo spassionato di visitare la Cantina Scagliola Sansi, un’eccellenza del territorio a gestione familiare, che vi offrirà l’opportunità di degustare un’ampia selezione di vini rossi e bianchi in una bellissima struttura, circondata dal verde dei vigneti ed accompagnata dalla cordialità, simpatia e passione dei proprietari.
Se siete amanti dei rossi amerete i loro Frem ed Azord e se amate i bianchi vi lascerete sicuramente affascinare dal loro Bisbiglio e dallo Chardonnay Barricato.
Immancabili poi il loro Moscato d’Asti (Primo Bacio) ed il loro Brachetto.

Canelli:
Canelli è famosa per le sue così dette cattedrali sotterranee, vale a dire delle cantine sotterranee in tufo, riconosciute come patrimonio UNESCO.
Le due cantine più riconosciute di Canelli sono le Cantine Bosca (presenti nel video) e le Cantine Storiche Contratto.
Personalmente ho scelto le Cantine Bosca perché a livello estetico sembravano molto simili alle Cantine Storiche e la visita con degustazione ad un prezzo più abbordabile (6 euro anziché 25) mi ha fatta propendere verso questa scelta.
Con il senno di poi, suppongo che le Cantine Storiche mi avrebbero soddisfatta di più, in quanto le Cantine Bosca sono risultate molto “artificiose” e commerciali rispetto a ciò che mi aspettavo.
Se tra una cantina e l’altra volete godervi una ripida passeggiata panoramica, a Canelli è possibile percorrere la Via degli innamorati.

Video della giornata

Giorno 3

Questa giornata è invece all’insegna della cultura: si va ad Asti!
Asti, a differenza di Alba, dà più l’idea di una città. Anzi, è proprio una città…e in quanto tale vi farà camminare un po’.
Ad Asti c’è molto da vedere ed il suo centro storico è molto curato e caratteristico.
Per quanto riguarda i monumenti, visitarli singolarmente vi costerà molto di più rispetto all’acquistare il biglietto cumulativo dal costo di 10€ presso Palazzo Mazzetti.
I monumenti da visitare sono: il battistero di San Pietro, la Collegiata San Secondo, Palazzo Mazzetti, la Torre Rossa e la Cattedrale. Compresi nel biglietto potrete visitare anche la Cripta di Sant’Anastasio, la casa di Vittorio Alfieri e la Torre Troyana.
Se cercate un posto tranquillo dove mangiare un piatto di pasta o un po’ di verdure (scoprirete che nelle Langhe è molto raro trovarle) vi consiglio Cit Ma Bon, un piccolo pastificio perfetto per un pranzo veloce ed informale.

Video della giornata

Se tra una tappa e l’altra doveste aver tempo o voglia di fare qualcos’altro, potete sempre andare a caccia delle famose panchine giganti cosparse tra i vigneti delle Langhe e della famosa altalena gigante!
Vi basterà digitare su Google panchine giganti et voilà, il gioco è fatto!

2 pensieri riguardo “Tre giorni nelle Langhe

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